Per la Meloni l’Italia è prospera, però non ci dice dove…

DI GIANCARLO SELMI

Giancarlo Selmi

 

“L’Italia è PROSPERA”.

“L’Italia vive un periodo di PROSPERITÀ”.
Non lo ha detto qualche tifoso di questo governo in fila alle poste fra gente che lo ascoltava costernata e qualcuno che metteva a ruotare un dito sulla tempia nel gesto che vuole dire “questo è matto, non sta bene con la testa”. No. Lo ha detto nientepopodimenoché la presidento, o il presidenta del consiglio: sua sparaminkiate imperiale, Giorgia Meloni.

È prospero per gli acquisti di armi

35 miliardi in più rispetto alla cifra attualmente spesa, questo lo abbiamo capito.
Ma non è abbastanza prospero per fare passare un emendamento che prevedeva una spesa di sei milioni di euro per la prevenzione del cancro al seno.
Non è abbastanza prospero per confermare gli aiuti alle non autosufficienze.
Non è abbastanza prospero per permettere a un anziano di avere una pensione dignitosa e curarsi come Dio, insieme all’articolo 32 della Costituzione, comandano.
Non è assolutamente prospero se il 40% delle famiglie italiane non riesce a pagare le bollette della luce e del gas.

Insomma, cara presidento o presidenta

Vuole spiegare ai sempre più numerosi poveri italiani dove sta la PROSPERITÀ?
Sta nelle bocche dei cannoni o nei carrelli della spesa al supermercato? E, con riferimento alla foto, c’è poco da ridere quando con la propria azione di governo si condannano i poveri a essere ancora più poveri. E tanti bambini a non avere il necessario per vivere. Quella è l’unica PROSPERITÀ necessaria.
Si vergogni presidenta o presidento. Se ha un minimo di coscienza, lo utilizzi per vergognarsi.
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Giancarlo Selmi