DI MARIO IMBIMBO
La lotta nei talk show si fa dura
Tiene oggi banco la polemica a suon di sonanti reciproche offese fra Scanzi e Sallusti andata in onda ieri sera. Ad ironizzare sul colorito scambio di offese reciproche sui suoi social è stato lo stesso Scanzi non noto propriamente per il suo piglio pacato che ieri se le è suonate di santa ragione con Sallusti nel salotto di Bianca Berlinguer per l’occasione trasformato in un ring.
Entrando nel merito
Ora al di là del piacevole o meno spettacolo vorrei provare a ridurre lo scontro alla sua essenza politica. Scanzi avevano appena finito di criticare la Meloni per non aver fatto nulla per implementare il welfare andando invece dietro alla Von De Leyen acriticamente sul riarmo.
“Pretendiamo di andare ancora più in deficit non per aiutare quella signora ma per fare più armi. Siamo fuori di testa? Ci rendiamo contro della Von Der Leyen dove vuole andare? Inutile che scrolli la testa Sallusti, perché a te non frega niente di questa gente”.
E qui si fa incandescente l’aria
È qui, precisamente qui, che si inalberano i toni ed inizia lo scontro. Da un lato uno Scanzi che prova a difendere le ragioni della gente comune contro un insensato piano di riarmo e dall’altro chi, rappresentante della Milano bene, scrolla la testa fregandosene.
E fra uno Scanzi che prova a difendere gli interessi popolari contro il riarmo europeo in favore del welfare e un Sallusti che fa inequivocabili gesti provando a difendere l’indifendibile Meloni, una borghesia parassitaria e le ragioni del riarmo, non ho alcun dubbio su quale sia la parte giusta dalla quale stare!!!
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Mario Imbimbo