DI GIUSEPPE GIULIETTI
Dalla redazione di ARTICOLO VENTUNO –
Grazie a quei parlamentari che hanno votato a favore della mozione presentata dalle opposizioni unite, per reclamare applicazione anche in Italia del Media Freedom Act.
La destra non solo ha affossato la proposta, ma ha persino deriso chi ha dimostrato carte alla mano le palesi violazioni relative alla fonte di nomina Rai, alle querele bavaglio, alla tutela delle fonti,
Il loro voto e le loro parole confermano che l’Italia continuerà a procede in direzione contraria, in violazione delle direttive e della relazione sullo stato di diritto.
Il voto ha fatto chiarezza, a questo punto ci auguriamo che i responsabili delle forze politiche di opposizione vogliano inviare i verbali e i testi della mozione alla Commissione Europea per sollecitare ispezione e relative sanzioni, come è già accaduto in Ungheria.
Ad aggravare la situazione è in arrivo il DDL Sicurezza che, in caso di mancate modifiche, colpirà il pensiero critico, abrogherà anche la tutela delle finti alla Rai, nelle emittenti e nelle agenzie.
Sarebbe auspicabile che sul Media Freedom Act si desse seguito al voto sulle mozioni, promuovendo, in Europa e in Italia, una manifestazione a difesa della libertà di informazione, capace di mettere insieme quanto ancora credono nella Costituzione e nei valori racchiuse nell’articolo 21 e non solo.
Giuseppe Giulietti, Coordinatore nazionale di
3 Aprile 2025