DI CLAUDIO KHALED SER
Per uno strano gioco del destino, tra pochi giorni s’accenderanno le luci su due palchi prestigiosi, Sanremo e Quirinale.
Si svuoteranno le RSA ed i concorrenti, aiutati dalle badanti o dalle stampelle, correranno (si fa per dire) ad esibirsi per conquistare il trono musicale o politico del Paese.
Lascio perdere per un momento l’allegra città ligure e concentro il mio pensiero sul colle romano.
Pare che i destrofici abbiano individuato nel fantino di Arcore il loro condottiero ed intendano eleggerlo a Capo di un Paese che, preso dal virus ed abituato a conviverci, non si sdegna più di tanto.
Quindi un pregiudicato che passa buona parte del suo tempo nelle aule di Giustizia ed il resto ad organizzare balletti africani, é indicato come “autorevole personaggio degno di salire al Colle” (cit. Salvini).
Evidentemente, io e quello li’ abbiamo idee diverse sulla Dignità.
L’unico palazzo in cui sarebbe degno di stare si chiama Rebibbia o Regina Coeli, ma questo é solo il mio punto di vista.
Ritengo comunque che ancora una volta si fanno le cose a metà.
Se volete veramente mettere sul Quirino, un uomo di certe, arcinote caratteristiche, scegliete il meglio.
Tipo Toto’ Riina.
O Brusca;
o Altri……..
Perché accontentarsi di meno ?
Vero é che Il tipo in questione, avendo varcato la soglia degli 85, difficilmente arriverebbe ai 92 ancora ospite al Colle, ma perché correre il rischio ?
Datemi ascolto destrofici, scegliete un pretendente con una aspettativa di vita di qualche settimana in più.
E chi l’ha detto che dev’essere per forza un “politico” ?
Tra le Donne e gli Uomini della cosiddetta Società Civile, ci sono splendide Persone.
Giornalisti, Scrittori, Medici, Insegnanti………
Ma anche Salumieri, Metalmeccanici, Casalinghe ed Operai generici.
TUTTI sempre meglio di un pregiudicato.
Eleggere il fantino é come indicare Schettino a capitano di una nave.
Avete presente che fine ha fatto la Concordia ?