UEFA NATIONS LEAGUE – L’ITALIA VINCE 1 A 0 IN OLANDA E PASSA IN TESTA AL GIRONE

DI VINCENZO G. PALIOTTI

Ottima prestazione stasera della squadra di Mancini che fa dimenticare il mezzo passo falso con la Bosnia a Firenze.

Il Ct. Italiano ripresenta Chiellini in difesa, in linea con D’Ambrosio, Bonucci e Spinazzola sulla fascia sinistra. Anche a centrocampo c’è un ritorno, quello di Jorginho a centrocampo con Barella e Locatelli, al suo esordio.  Il tridente d’attacco con Zaniolo, Immobile ed Insigne.

La prima parte della gara è molto equilibrata con attacchi dall’una e dall’altra parte. L’Italia si fa preferire perché crea almeno tre palle gol con Insigne, tiro a giro fuori di poco, Zaniolo in rovesciata alto di mezzo metro e Spinazzola che si beve mezza difesa olandese ma conclude male. A differenza dei nostri gli olandesi fanno tanto movimento ma concludono molto poco tant’è che il lavoro di Donnarumma si riduce alle rimesse dal fondo.

A centrocampo brillano i tre azzurri e sulla sinistra il duo Spinazzola Insigne mette sotto allarme costante la difesa dei tulipani.

Al minuto 40 Zaniolo si scontra con un avversario ed ha la peggio, si teme qualche conseguenza al ginocchio operato, al suo posto entra Kean si teme qualche conseguenza al ginocchio operato, al suo posto entra Kean. Sulle condizioni di Zaniolo si saprà qualcosa di più dopo i primi esami clinici, speriamo in bene.

Poi l’Italia passa in vantaggio, meritatamente, al termine di un’azione veloce Spinazzola, Insigne, Immobile che crossa a centro e Barella si inserisce tra i difensori olandesi e di testa mette dentro. Palla a centro e l’arbitro fischia la fine dei primi 45 minuti.

La ripresa vede l’Italia in controllo totale della partita. Il centrocampo con Jorginho in cattedra ed ai suoi lati Locatelli e Barella in grande serata lascia poco agli olandesi costretti ad appoggiare il gioco sulle fasce ma senza per altro dare fastidi eccessivi alla porta italiana. In una sola occasione l’Italia rischia il pari, quando Donnarumma deve sfoderare un ottimo intervento su Van de Beck che a botta da due passi, si vede deviare la palla in corner con un gran balzo del portiere azzurro, minuto 54.

Poi è l’Italia ad avere tante altre opportunità per passare. Sotto la direzione del centrocampo azzurro che rifornisce di continuo Insigne, Immobile e Kean gli azzurri sfiorano più volte il raddoppio. Questo fino a dieci minuti dal fischio finale quando cioè nelle nostre fila comincia ad affiorare un po’ di stanchezza ma anche perché l’Olanda tentando il tutto per tutto per trovare il pareggio prende a costringere gli azzurri nella propria metà campo. Grande pressione degli orange quindi, ed italiani che difendono adesso anche con gli attaccanti che rientrano a dare una mano ai difensori.

Ma è ancora l’Italia che sfiora il gol, Kean lanciato da un rinvio difettoso di un olandese scatta, supera un difensore, poi il portiere ma sbilanciato, con la porta vuota, tira lontano dai pali della porta. Si teme la regola: “gol mancato, gol subito”, ma stasera gli azzurri ce la mettono tutta ed alla fine portano a casa i tre punti balzando in testa al girone.

Vittoria meritata quindi ma non che sia stato facile, gli olandesi hanno corso come dei dannati, hanno dei buoni solisti ed anche gli schemi sono apprezzabili, dove sono mancati però, per nostra fortuna, è in sede di conclusione, dando però una parte di merito alla nostra difesa ed al filtro dei centrocampisti che così facendo hanno facilitato loro il compito. Come detto si è sofferto molto solo nei minuti finali ma era ovvio che gli olandesi tentassero il tutto per tutto per pareggiare.

Nella nostra Nazionale, sugli scudi Jorginho, gran lavoro di costruzione ma anche di interdizione quando serviva, le sue verticalizzazioni hanno sempre messo in difficoltà la difesa olandese, quello che è mancato con la Bosnia. Locatelli ottimo debutto mentre per Barella ed Insigne si deve parlare di conferma del loro standard ottimale. Sorpresa Spinazzola, vera spina nel fianco della difesa dei tulipani.

Gli olandesi sono una squadra ancora in cerca di un’identità ma con buone prospettive, ha dei giovani interessanti ma manca di un finalizzatore.

Ora l’Italia nel prossimo affronterà la Polonia a Gdansk l’11 Ottobre per confermare la leadership del girone.

Sono scesi in campo:

OLANDA (4-2-3- 1): Cillessen; Hateboer (dal 70’ Dumfries), Veltman, Van Dijk, Aké dal 81’ L. de Jong); De Roon, F. de Jong; Wijnaldum, Van de Beek (dal 57’ Bergwuijn) Promes; Depay.

CT.: Lodeweges.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; D’Ambrosio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli (dal 80’ Cristante); Zaniolo (dal 42’ Kean), Immobile, Insigne (dal 89’ Chiesa).

CT.: Roberto Mancini

Arbitro: Felix Brych (GER)

RETI: Barella (ITA) 45+1’