DI FERDINANDO TRIPODI
Apprendo dalla stampa che il prossimo 2 ottobre è previsto a Sezze un concerto del cantante neomelodico Daniele De Martino, noto per essersi scagliato contro i collaboratori di giustizia, aver esaltato alcune azioni criminose ed aver effettuato dei selfie con alcuni personaggi vicini a “cosa nostra”, motivo per cui, lo scorso 15 settembre il Questore di Palermo, come già accaduto in passato in altre location, aveva annullato il concerto.
“ Invitare un personaggio che mostra accondiscendenza verso la criminalità organizzata e le azioni criminose non può essere accettato. Non possiamo tollerare che un tale atto sporchi anni ed anni di battaglie contro la criminalità organizzata e soprattutto che una tale presenza getti ombre sul nostro territorio.
Detto ciò, a tutela della legalità e per rispetto delle vittime della mafia e di coloro che la combattono ogni giorno, chiedo n. q. di Presidente dell’associazione Diritti e Legalità a chi di dovere di bloccare, come già accaduto in molti altri comuni d’Italia il concerto in questione affinché sia evitato il rischio che tale festa si trasformi in una ulteriore esaltazione della criminalità. –