BUON NATALE

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

Buon Natale a tutti ma un augurio particolare vorrei offrirlo a Giorgia Meloni, credo che ne abbia davvero bisogno.

Deve essere difficile concedersi un giorno di serenità con la propria famiglia avendo la consapevolezza di aver distrutto il Natale di milioni di persone accatastate senza distinzioni di sesso e di età, di censo e di etnia, di cultura e di esperienza, il cui unico tratto comune è la condizione di debolezza economica o sociale.
Abbracciare e mettere in pratica un’ideologia che fa della forza il valore supremo e della debolezza un rifiuto indifferenziato e non riciclabile da consegnare senza scrupoli all’inceneritore non è compatibile con il Natale.
Non si può guardare la propria figlia felice mentre apre i regali sapendo di aver condannato millemila altri figli all’infelicità, alla disgrazia, alla paura e spesso alla morte.
Non si può guardare una madre ormai anziana e per sua fortuna al sicuro in una bella casa, senza problemi economici e con la miglior assistenza medica a disposizione senza pensare ai millemila anziani che questa condizione prima potevano soltanto sognarsela e d’ora in poi non potranno più fare nemmeno quello.
Non si può neppure abbracciare serenamente il proprio compagno, gagliardo quarantenne blindato nella sua carriera, senza pensare ai millemila altri quarantenni con famiglia sulle spalle che non sanno più dove sbattere la testa salvo, grazie del prezioso consiglio, andare a raccogliere i pomodori al posto degli immigrati.
Non si può ma ho il fondato sospetto che Giorgia riuscirà a farlo lo stesso e allora mentre scrivevo ho cambiato idea, il mio augurio particolare lo mando a tutti quelli che pagano e pagheranno sulla propria pelle questa follìa degenerativa in cui una maggioranza di elettori ma anche una minoranza di cittadini ci ha cacciato.
E naturalmente Buon Natale anche a tutti quanti voi che avete la bontà di leggere le mie sciocchezze antelucane.