TUTTO MOLTO “CURIOSO”

DI GIANCARLO SELMI

Giancarlo Selmi

 

Io trovo curioso che si apra e si alimenti una polemica sul costo delle vacanze di Giuseppe Conte. Curioso oltre che triste e rivoltante, anche se la polemica fa schifo in maniera direttamente proporzionale a quanto lo faccia chi l’ha promossa.
Curioso. Perché Conte non ha mai avuto la necessità di fare politica per pagarsi quella vacanza, mentre molti dei politici che ne stanno parlando, senza la politica, ergo denaro pubblico, probabilmente no. E molti di loro, se non tutti, le vacanze a Cortina le fanno da molti anni e le hanno fatte molte volte. Stipendiati dal Parlamento, o dallo Stato in forme diverse, da tempo immemore.
Trovo curioso che ne parli uno che viene pagato da uno stato straniero mentre fa il senatore della Repubblica Italiana. Lo stesso che pagò ad una compagnia aerea di un paese arabo 168 milioni, un aereo che ne valeva 7. Lo stesso che chiuse un accordo fra quella compagnia ed Alitalia. Accordo che fece guadagnare un sacco di milioni a quella compagnia e fece fallire Alitalia. Trovo curioso che polemizzi sulle vacanze di Conte chi, a quei tempi, dichiarava di avere 15.000 euro sul conto e poi comprava una villa da più di un milione. Sì lo trovo curioso.
Trovo curioso che quel senatore abbia fatto le vacanze estive su uno Yacht affittato a qualche migliaio di euro al giorno, con soldi nostri o di uno stato straniero, e poi polemizzi sulle vacanze a Cortina di Conte.
Così come trovo curioso che alcuni giornali parlino delle vacanze di Conte. Giornali che si mantengono in vita con i contributi di stato, pagando ricchi emolumenti ai giornalisti con quei contributi di stato, quindi denaro pubblico, ergo anche di Conte. Trovo curioso che quei giornalisti, pagati con denaro pubblico ed anch’essi frequentatori di Cortina, parlino delle vacanze a Cortina di Conte.
Tutto molto curioso, vero?