DA REDAZIONE
Fallimento spaziale giapponese.
“Ispace“, la società privata di Tokyo che questo mercoledì avrebbe dovuto portare la navicella spaziale Hakuto-R (“Coniglio Bianco”) senza equipaggio sulla Luna, ha dichiarato che c’è un’alta probabilità che la capsula si sia schiantata contro il suolo lunare, poco prima dell’allunaggio.
Si è trattato, di fatto, di un “duro allunaggio”.
Il lander lunare Hakuto-R (altezza di poco meno di due metri, peso di 340 kg) era in orbita a circa 100 km dalla Luna (che dista circa 400.000 km dalla Terra) da oltre un mese.
Probabilmente è stata colpa di una discesa troppo rapida, che ha portato al disastro: il veicolo spaziale si è frantumato nell’impatto con il suolo della Luna. Una missione durata quattro mesi e mezzo – partita l’11 dicembre 2022 con il lancio da Cape Canaveral, a con Hakuto-R a bordo di uno dei razzi Falcon 9 di SpaceX – sembra essersi conclusa senza gloria. Il Giappone fallisce così nel suo tentativo di allunaggio che, finora, è riuscito solo a tre Paesi: Stati Uniti, Russia e Cina.
Fallito anche il record di essere il primo Paese inviare sulla Luna un veicolospazialedi un azienda privata.
Una delusione per “Ispace” e per il suo fondatore Takeshi Hakamada, che dopo l’ultimo tweet di comunicazione (sull’aver perso il contatto con la navicella), non ha più avuto…il coraggio di scrivere nient’altro.
Il successo di questa missione era, del resto, tutt’altro che garantito. Nel 2019, anche l’organizzazione israeliana SpaceIL aveva visto la sua sonda schiantarsi sulla superficie della Luna.
Di Euronews – Agenzie internazionali