DI CLAUDIA SABA
“Certe etnie hanno sensibilità diversa con le donne”
Lo ha detto poco fa il ministro della Giustizia Nordio.
A soli due giorni dal brutale femminicidio di Sara Campanella per mano della “sensibilità” di un suo italianissimo collega di studi.
La sensibilità dei maschi italiani nei confronti delle donne è cosa nota a tutti infatti!
Alle famiglie di Giulia Cecchettin e Giulia Tramontano.
Alle famiglie di tutte le donne vittime di femminicidio, reato che nel 90% dei casi avviene per mano di compagni, ex fidanzati, mariti, ex mariti, conviventi, stalker tutti italianissimi. (Dati Istat)
Questa destra pur di negare l’esistenza di una cultura patriarcale, da cui scaturisce il femminicidio, ipotizza ragioni che scivolano nel razzismo.
Mi vergognerei di pronunciare simili parole in un momento così difficile per la vita “libera” di una donna.
Un ministro che parla in questi termini senza alcun rispetto per le vittime di femminicidio e per le loro famiglie, non è all’altezza del ruolo che occupa.
Ogni giorno scendiamo sempre più giù, sempre più in basso.
Claudia Saba