DI GIANFRANCO ISETTA Sono stato soffio . Se qualche volta sono stato non è escluso a giudicare da quel che dicono parenti e vicini di casa. Dicerie forse che mi contengono in tutto il corpo e pennarelli rossi che mi hanno dipinto Ora tendo a sbiadire ma rimane qua […]
GIANFRANCO ISETTA
DI GIANFRANCO ISETTA Un passero E’ rimasto un passero sopra un filo atteso mi accovaccio a fissarlo quando il freddo pervade ogni angolo del giorno oltre i vetri di casa . una nuova forza alita su di noi un calore nascosto saperlo sulla soglia è conforto sottile come una […]
DI GIANFRANCO ISETTA Il Pianto e la gioia . Io non so come sto l’incontro in primavera e verso il mio novembre mi stringo al petto. In sogno matura il desiderio e il pianto che conduce al tempo della gioia e splende e si riposa su foglie rosso sangue […]
DI GIANFRANCO ISETTA Bellezza di un mondo L’acqua scorre e percorre intere le stagioni, simile al vento che non si posa mai o alle nuvole che conduce con sé, tutto sembra scorrere sfuggire anche dai nomi e dalle caducità . mantengono un passo più lento soltanto le foglie è […]
DI GIANFRANCO ISETTA I cambiamenti in atto nel mondo sono precedenti a Trump, che è solo l’acceleratore della situazione. . . Sostanzialmente l’Occidente, nato dopo la sconfitta del nazifascismo e come contraltare all’Unione Sovietica con la nascita della Nato e la conseguente guerra fredda, è da tempo in caduta […]
DI GIANFRANCO ISETTA Ancora foglie! Ripeto ancora foglie e con le spoglie scendono esangui fioriture . ripercorrenti svengono accartocciando il senso la direzione e il vento a bassa voce gli occhi di una violata terra disegnano l’impatto . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Sono accaduto Io non sono nato sono accaduto acceso da una lampada caduta sul tappeto. Ora tutti si avventano sul mio corpo per spegnere il fuoco e così sarà l’acqua a concludermi senza uno scopo . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA La fedeltà ad un capo Niente oscurava il cielo . eppure gli occhi tacquero come in un giorno triste e scivolò sui volti un’aria di menzogna . L’idea d’innocenza si ritirò in disparte cercando vie d’uscita tra gli argini fangosi. . Senza nessun riguardo goffi i […]
DI GIANFRANCO ISETTA L’incaglio la notte è impudica se si avvicina al sole e il tempo ne scolora il battito che muove l’incaglio nell’intreccio dell’uomo con l’altrove . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Nove anni fa ci lasciava Umberto Eco, che ebbi la fortuna di conoscere, propongo questo testo che gli dedico. In memoria di Umberto Eco Immaginavo il guizzo di una parola attenta che punta ad esplorare la densità dei luoghi percorsi dalle idee. . Un pensare possibile, […]
DI GIANFRANCO ISETTA Avrei Potuto Avrei potuto concorrere al vuoto, ma non ero lì nel momento cruciale dubitavo del certo camminando a ritroso oscillando tra fede e ribellione spinto da un misterioso senso di fragile umanità. . Gianfranco Isetta Testo presente nella prossima raccolta di poesie SALTI QUANTICI che […]
DI GIANFRANCO ISETTA Scrivia Vento che si raggriccia intorno a pioppi e carpini e sollecita l’acqua del mio torrente Scrivia seguendone il ligustro che si fa siepe ai bordi . seguirò la corrente nei percorsi di lasche cavedani e di barbe ormai ricordo antico ma continuo a cercarli so […]
DI GIANFRANCO ISETTA Si muovono… appese Si muovono appese a un orizzonte le chiare consuetudini di carta. Basta un refolo, un piccolo ritardo e si galleggia nel futuro incerto ad esplorare la scelta inattesa. . Allora svolti l’angolo per una buona rotta di cielo da seguire verso la parte […]
DI GIAFRANCO ISETTA Al mio corpo E se ti abbandonerò non dovrai preoccuparti. Sarò io a lasciarti andare e non per insanabili divergenze. Sarà come dirci di fermarci qui. Adesso. Davanti a un percorso compiuto da onorare e, forse, anche in silenzio. Ognuno per la sua strada diventata sorte. […]
DI GIANFRANCO ISETTA Cessazione Si è svaporata come punta di fuoco la mia ombra proiettata sul muro e per un poco come fiore di un giorno Ulisse senza ritorno . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Le Fate nei dintorni Le fate nei dintorni con ali generose indugiano la notte, in freschezza odorosa . nel mentre si dispongono entro una luce fioca sospesa tra le pieghe nascoste da vegliare. . Tra gli sprazzi di vento le linee dei contorni rimproverano agli occhi […]
DI GIANFRANCO ISETTA La curva concava dell’orizzonte Così t’illumini luna di rosso dei nostri mondi persi nei riflessi . In mezzo a un bosco di suoni si celano il cielo plumbeo si arrende al silenzio . ma nei rimbalzi di luce sottile ogni parola sperduta riappare . come un […]
DI GIANFRANCO ISETTA Nel gioco degli eterni Nel gioco degli eterni si complica il percorso che ci porta al respiro delle piccole cose. Un pensiero latente soggetto a una scadenza mi sembra scaturire da insospettati sogni come scrosci sospesi dentro nuvole gonfie in dolce attesa. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Le nostre mani aperte Rami secchi sporgono dai tronchi, esili corpi tesi verso altri corpi il vento li percuote fino a rivoltarne il senso rimodellando storie di sagome piegate. . Le nostre mani aperte curvate a risalire sul davanzale dove non manca niente tranne la vita […]
DI GIANFRANCO ISETTA Attendo il divenire . nel cogliere la muta vibrazione del tempo attendo il divenire quando foglie impietrite si sciolgono al lucore ridotto di novembre e la scelta s’impone tentazione del nulla come mi dice Mauro “saziandomi i polmoni per scendere nel buio” ma poi la giravolta […]
DI GIANFRANCO ISETTA I “poveri” grandi delle multinazionali Stavo pensando, osservando quel che accade in giro, a questi poveracci delle grandi multinazionali e dei grandi poteri nell’informazione, nella politica, nel controllo delle risorse e delle opinioni di milioni di persone, impegnati in questo tragico percorso umano della contemporaneità. Stavo […]
DI GIANFRANCO ISETTA Forse il vuoto . come aver perso le ali o meglio ancora non saper più volare. Rincorrendo i contorni l’incavo della mano s’illumina nel buio per ripensare il mondo ma senza una ragione Forse il vuoto non esiste. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Avrei potuto Avrei potuto concorrere al vuoto, ma non ero lì nel momento cruciale dubitavo del certo camminando a ritroso oscillando tra fede e ribellione spinto da un misterioso senso di fragile umanità. . Gianfranco Isetta 3 gennaio 2025
DI GIANFRANCO ISETTA Barlumi di pace Scompare a poco a poco il vento sulla piazza. Riprende il suo candore la trama del selciato. Noi stiamo qui a guardare un fiocco mentre accade. Forse una piuma o forse neve di primavera, come breve barlume che sfiora un cavaliere sceso dall’armatura […]
DI GIANFRANCO ISETTA Forse è vero Forse è vero che la notte non piange mai se è il silenzio ad accudirla fino al fingere dell’alba. . Mentre immagini una nuvola che passa un po’ nascosta e ti chiedi come scelga il suo percorso, perché ce l’abbia tanto con le […]
DI GIANFRANCO ISETTA Silenzioso stupore Silenzioso stupore giunge fresco al cuore aggirando gli occhi. Scioglierne l’istante di una fragile insonnia è compito divino. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Il Bambino che viene E così se vuoi esserci ti accoglieremo. Incontreremo un nome. Un atto in fragranza di quel pensiero che si vuole incarnare in una forma tenue come carezza attesa, spesa per un ritorno che ci vuol riguardare in ogni istante. Ascolteremo dunque le […]
DI GIANFRANCO ISETTA Tacciono le pietre Tacciono per me le pietre stanno ascoltando il sottostante dentro uno spazio in corpo che si schiude . cinguettii le sillabe e i respiri come in un nido lucente calda carezza che nasconde l’inverno . Gianfranco Isetta 20 Dicembre 2024
DI GIANFRANCO ISETTA L’incanto L’incanto d’ogni cosa. . Entra nel campo aperto il chiarore di un sole con tutti i suoi umori. . Illanguidisce al vento. . So sporgermi pian piano nella quieta speranza che s’aggrappa alle mani . deciso a non piegarmi. . E nel destino atteso c’è […]
DI GIANFRANCO ISETTA Dicembre . Un vagheggiare lento suppone un cielo esile che si riduce a pianto sui rami di dicembre . Sparuti squarci di bruma invernale si fanno incontro ad incerte intenzioni la soglia aperta per qualche spiraglio perché ricresca un mondo senza pena . Gianfranco Isetta 16 […]
DI GIANFRANCO ISETTA Come s’abbevera l’acqua alle radici Tra nubi basse quella casa bianca rilancia il paesaggio che scoprivo da ragazzo e, dei lampi, la paura. . Mi regalava intimità l’ingresso sottile ma già fitto della pioggia attendendo il passaggio delle foglie silenziose barchette trascinate nel gorgoglìo di gonfi […]
DI GIANFRANCO ISETTA Tempesta Eloquente tempesta nel battere di ciglia paesaggi d’amore irrisolti riscuotono il pegno nel rimbalzo degli occhi corrucciati che tracciano ferite sul tempo delle rose arrossando il tramonto. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA VUOTI D’ARIA Io ho i miei vuoti d’aria m’accompagnano sempre durante le intemperie confido nelle mie ali riparate in novembre in vista dell’inverno Respiro a piene mani libellula sbadata tra i vortici e le sfere. . Gianfranco Isetta 29 Ottobre 2024
DI GIANFRANCO ISETTA Gino Fu così registrato quel virile quadrupede all’anagrafe curiosa di mio zio nel suo vivo cortile. Vispo esemplare gli zoccoli larghi di rosso-bruna ruggine chiomato. L’ultimo che fu visto nel paese. Affilato e possente nei suoi tratti come la lama d’aratro perfetto a dissodare l’aria trascinando […]
DI GIANFRANCO ISETTA Il giunco Un giunco nel lamento si abbevera allo stagno e s’affaccia a qualcosa pattinanti sul pelo dell’acqua gli strigoni nell’unica stagione che il tempo loro serba l’immagine sfocata delle ali in movimento sembra voler lambire un mondo che si muove già nel silenzio intorno. . […]
DI GIANFRANCO ISETTA Come i cieli d’Irlanda . Io lo so. Non mi attende a percuotermi il corpo la morte ma l’assenza dentro il terso dell’aria che si scioglie ai miei piedi definendo lo spazio assegnato alla sorte ma mi allegra la mente, come i cieli d’Irlanda quando volgono […]
DI GIANFRANCO ISETTA Le parole d’autunno Le parole d’autunno hanno le labbra chiuse, camminando tra l’erba e accese devozioni di colori nel bosco, si completa un crepuscolo che tutto mi commuove. Un tiglio si rivela nella sua nuova veste sfogliando dense foglie rugginose di carta con le dita di […]
DI GIANFRANCO ISETTA Canto Pellerossa L’albero che rivela il suo silenzio per nesso casuale, filtra un’eco di vuoti su una luna di foglie cadenti E sorprende il fruscìo dei germogli in una lingua inattesa che avvolge nella folta distesa dei giorni, un mondo lieve che muove e si muta. […]
DI GIANFRANCO ISETTA Con le carezze in corpo Abbiamo pochi cieli da scoprire si piegano alle notti dei nostri occhi ma portano verso una risposta con le carezze in corpo per prendere la vita con la calma della neve quando scende lieve e scioglie sugli alberi le foglie. . […]
DI GIANFRANCO ISETTA UN MONDO LIEVE Il cuore si frantuma nei vari punti di vista evanescenti piccoli momenti della luce solo ponti tra cose come specchi prospettici riflessi che si parlano in questo strano mondo là corpi lievi appesi . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Avrei Potuto Avrei potuto concorrere al vuoto, ma non ero lì nel momento cruciale dubitavo del certo camminando a ritroso oscillando tra fede e ribellione spinto da un misterioso senso di fragile umanità. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Salti Quantici Guardando verso un interno di strana bellezza compaiono oggetti che si disperdono e ruotano in salti di eccitante bellezza dietro il disordine delle apparenze c’è questo tempo che soffia sui corpi e un velo di patina si avvolge in sé stesso e ricade sugli […]
DI GIANFRANCO ISETTA Scelsi l’incerto Sempre più tenue, il sole mi raggiungeva appena dalla fessura schiusa d’un bosco di rugiade a penetrarmi lento per compiacere un corpo già docile al silenzio dell’incombente sera Così scelsi l’incerto appeso a quel barlume per chiedere all’assenza di non spegnersi al buio . […]
DI GIANFRANCO ISETTA Il Bene della Rosa Il bene della rosa è la coscienza d’esserci. Estranea di radici possenti e di barbigli che sfiorino le dita. Petali attenti al tatto non danno voce al cielo che chiede arcobaleni sopra gocce inghiottite. Solo promesse tenui profumi d’orizzonte sottili da giocare […]
DI GIANFRANCO ISETTA FINE DELL’UNIVERSO Ammettendo la fine dell’ universo ieri ho spezzato il pane della memoria quasi ad estrarne il lievito . per tornare d’un balzo al tempo del visibile Immagine di un mondo al centro del mio vivere. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Nel Giardino dei Ceppi La vita si fa terrestre nel gioco dei centimetri tra le foglie dell’albero che spande le sue spire . una nuvola confusa che si fa chiamare dio incombe sui dettagli di noi grilli pensanti . ma piantata nel legno non gettiamo la […]
DI GIANFRANCO ISETTA UNA DEFLAGRAZIONE Una deflagrazione improvvisa del battito. Scuote i rami, scompiglia il bosco che s’interroga. Crescono le ali in cielo scrutando per capire. . C’è silenzio ora intorno. . Forse nulla è accaduto solo il fremito breve di un affanno di cuore che s’è infranto sull’orlo […]
DI GIANFRANCO ISETTA Per Pensarsi domani E’ un’estate di notte. Per scintille lontane già diffuse nel cielo si riaccende l’ardore. . E percorre lo sguardo, che s’avvampa ruotando, un silenzio mai spento. . Cerca un punto d’incontro lungo il cerchio remoto all’incrocio con ieri, . un dettaglio del giorno […]
DI GIANFRANCO ISETTA Tracce di un Libero pensare Si raccolgono tracce di un libero pensare tra le notti d’agosto lungo pendii di mare scalati da un tumulto di braccia già scordate. Come per il cotone s’intonano canzoni fragole e pomodori colti senza il rubino di un rosso che […]
DI GIANFRANCO ISETTA La quiete del respiro Curva sull’orizzonte ti ho pensata nuvola ballerina del presente ho provato a guardarti dentro quando cercavi di nasconderti nel bosco ti ho vista scivolare dietro un monte e percorrendo il cielo ti ho seguita nello spazio d’attesa tra la vita e […]
DI GIANFRANCO ISETTA Come un gorgogliare Eppure sento come gorgogliare le voci che dal fondo risalgono e in lento movimento riempiono le vasche immaginate gocce sino alla colma d’acqua e pronte a risciacquare il vuoto che s’incontra nel buio della notte più buia d’ogni giorno. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Bellissimo pomeriggio ieri a Milano al Covo della Ladra libreria interessante a presentare due libri, ilmio L’ACERBO DEI RICORDI e DAL LAZZARETTO di Luigi Cannillo, splendide presentazioni di Gabriela Fantato e Nino Iacovella davanti a un pubblico attentissimo. Grazie a tutti . Gianfranco Isetta .
DI GIANFRANCO ISETTA A mia madre Non sono più entrato da quando l’han sepolta l’ho salutata all’ingresso, un buffetto mentre forse s’allontanava, con passo lieve mi piaceva immaginarla, un poco indispettita dal ciacolare di molti a rompere un silenzio sempre necessario. Così ne conservo intatto il corpo custodito da […]
DI GIANFRANCO ISETTA Gaza Il crocchio delle spade che forse annuncia tregua illumina la strada sul grigio che campeggia. , Annunciano l’evento le pietre sminuzzate poste sulla finestra che cedono al silenzio… . Era una luce attesa!! Si spegne come un lampo. L’ingorgo di pozzanghere precipita negli occhi Ora […]
DI GIANFRANCO ISETTA Contenuta nella mano . Tienila contenuta nella mano/ e gli occhi da vetrina illuminata/ si spengono alle luci del mattino/ tra stanze di un passato sulla soglia/ colmo di carezzevoli perdoni./ Nuvole in corsa non le trattenere/ le lacrime s’asciugano da sé/ impara dai silenzi che […]
DI GIANFRANCO ISETTA Madre non darti pena, lasciala cadere qualche foglia Come i tigli nel parco davanti a casa, non la trattenere Autunno la reclama. Ancora ricco tempo di dolci frutti e di tenere voglie. . Gianfranco Isetta dedicata a mia mamma quando era ancora in vita. .
DI GIANFRANCO ISETTA SI RESPIRAVA . Si respirava calmi ogni battito un ritorno alle origini Con il silenzio intorno eravamo felici per quel giorno sbocciato nel tempo che restava. . Gianfranco Isetta 3 Maggio 2024
DI GIANFRANCO ISETTA IL VOLUME DELLE FOGLIE Il volume delle foglie non compare sul transito dei pensieri, richiede spazi di leggerezza. . Leviga la nudità della parola il verso che ne trattiene il suono goccia su goccia sino a consumarla d’ansia di liberarsi in volo. . E verrà poi […]
DI GIANFRANCO ISETTA SONETTO per Aldo Civelli partigiano (a oltre quarant’anni dalla scomparsa) . Aldo, vorrei parlarti. Inutilmente, perchè non ho il dolore che risolve. Lo so. Perchè tu taci eternamente, pur se non è la morte che dissolve. Io mi rivolgo a te nella finzione di chi, genuflettendosi, […]
DI GIANFRANCO ISETTA ATTIMI Ci sono attimi che nascono per caso quelli che la parola non contiene immersi nella sabbia di un deserto che spegne illusioni di fragranza istanti irriverenti necessari alla vita che contiene. . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA QUALCOSA Qualcosa (o qualcuno) ha raccolto l’intenzione che esistessi e non per un atto di volontà che splendesse il nascosto di un fatto che resta per qualcuno (o qualcosa) nascosto nell’ombra riposta di un soffio. . Gianfranco Isetta 29 Marzo 2024
DI GIANFRANCO ISETTA SEPARAZIONE In quel profumo buio che ora aleggia nei dintorni e si abbrevia l’orizzonte sto esalando il respiro non sapendo bene quel che m’attende e non m’importa forse perché il corpo ha il suo destino. . Le nostre strade stanno per dividersi a ogni tua parte […]
DI GIANFRANCO ISETTA LA NOSTALGIA DI UN BACIO Liquefatto l’incontro si salvano scoperti gli occhi del mattino intesi a non morire La nostalgia di un bacio. . Gianfranco Isetta 23 Marzo 2024
DI GIANFRANCO ISETTA NON TI BASTAVA asciugarti le labbra era l’irrinunciabile intesa col tuo sguardo reclamando respiri non ti bastava il tatto .
DI GIANFRANCO ISETTA FOGLIA abbracciano una foglia gli occhi a bassa voce scrutano il reticolo che la unisce e la commuove quando evapora il vento mentre accanto si posano piccoli profumi di genziana. . Gianfranco Isetta 29 Febbraio 2024
DI GIANFRANCO ISETTA QUANDO TI SCRIVO Quando ti scrivo cerco una lingua sincera che scopra il suono dolce di parole sottili capaci di squarciare il velo della vita con fragile allegria Quando ti scrivo cerco con le dita del sogno immagino la neve e il nido delle cose che […]
DI GIANFRANCO ISETTA TORNARE AL PUNTO LUCE Tornare al punto luce del quasi tutto vuoto precipitare sul senso delle cose formiche in lento scorrere strisce color di cenere e constatarne il flusso Le nubi che si levano non sanno di volare i cieli non s’addicono a chi non vuol […]
DI GIANFRANCO ISETTA TERRA CHE NASCE GUSCIO Fenditura di terra s’apre davanti agli occhi che agognano al pensiero del visibile annuncio di un sapere nascosto nelle noci di un albero. . Terra che nasce guscio con il vento che estrae la voce degli antenati e muove le montagne il […]
DI GIANFRANCO ISETTA QUEL VENTO … CHE CONCLUDE Solo ora sto cercando di carpirne l’intento. Lo spazio che si piega al suo incerto passaggio, lo stropiccìo degli occhi, e la vaga promessa di quel vuoto incombente, la civetta che stride dal ramo il suo stupore inseguendo con gli occhi […]
DI GIANFRANCO ISETTA ALL’INVERNO CHE VIENE . . Accenderesti gli occhi sottesi sulla fronte per scorgere il mattino e cedere al ricordo di un passaggio di nuvole decise a non tornare. . S’inchineranno palpebre all’inverno che viene nella pianura bianca. Attenderò in silenzio sul ciglio della strada i suoi […]
DI GIANFRANCO ISETTA QUESTA POESIA . L’abbiamo persa di vista questa nostra poesia come aver perso le ali o meglio ancora non saper più volare Forse il vuoto non esiste basta il pensiero e senza una ragione. . . Gianfranco Isetta 2 Gennaio 2024
DI GIANFRANCO ISETTA SUL BOSCO…UNA RONDINE . Le mie parole contano i silenzi degli alberi, il vento, che congiura, ne scombina la serie Cresce sul pentagramma l’equazione irrisolta che si propone canto col becco di una rondine. . di Gianfranco Isetta Tratta da L’ACERBO DEI RICORDI .
DI GIANFRANCO ISETTA AL MIO CORPO E se ti abbandonerò non dovrai preoccuparti. Sarò io a lasciarti andare e non per insanabili divergenze. Sarà come dirci di fermarci qui. Adesso. Davanti a un percorso compiuto da onorare e, forse, anche in silenzio. Ognuno per la sua strada diventata sorte. […]
DI GIANFRANCO ISETTA Da quando siamo diventati “Sapiens”, attraverso l’uso del linguaggio, ci siamo trovati di fronte al problema dell’angoscia dovuta alla paura del dolore e della morte. I primi, io dico disperati, tentativi di risposta sono venuti dal magico e poi dal “Mito” nelle civiltà greca e romana, poi […]
DI GIANFRANCO ISETTA TI SEPPELLIREMO . Ti seppelliremo durante un temporale e sarà come aggiungere alla terra tutte le tue ragioni già intrise di speranze sul prato ripulito dalle erbacce. Resteranno a vegliarti poche gocce finché anch’esse avran vita. Fino al sorgere pieno e mortale del sole che cancella […]
DI GIANFRANCO ISETTA NON ERA DETTO Non era detto, in fondo, che nascessi. I tempi allora stretti non lo consentivano. C’era aperta una finestra a tutte le intemperie e forse il mio libro non era ancora scritto. Bastò un cenno di vero e con il corpo atteso, scelto […]
DI GIANFRANCO ISETTA BAMBINI . Bambini sepolti, rispuntano talvolta nella polvere grigia della distruzione come le caramelle perdute dalle tasche. . Non ci lasciano scampo i sorrisi che chiedono fanciullezza tra nuvole assordanti di fumo. Gianfranco Isetta 6 Novembre 2023
DI GIANFRANCO ISETTA Mi è stato chiesto un parere sulla situazione israelo-palestinese. Naturalmente non pretendo di avere risposte esaustive, però qualche idea me la sono fatta e la propongo qui, scontando il fatto che la brevità potrà produrre semplificazioni che non vorrei. Bene saltiamo la tragica diatriba, di cui […]
DI GIANFRANCO ISETTA Francamente ci mancava anche questa, dopo Renzi, che fu bocciato sonoramente dall’elettorato e che da quel momento ha iniziato il suo irreversibile declino, ora arriva la Meloni con un pasticcio che ha il solo obiettivo di blindare le Istituzioni a suo vantaggio. Al di là di […]
DI GIANFRANCO ISETTA OGNISSANTI . . Con quei giorni di novembre, i primissimi, tutti gli abbracci confluirono sul ricordo e le pantomime nella nebbia, all’uscita e all’entrata del camposanto, prossima come il mio ormai vicinissimo compleanno . Gianfranco Isetta
DI GIANFRANCO ISETTA Non c’è opera di Michelangelo Merisi che non comunichi forti sensazioni, allora ho pensato di provare a reinterpretarle in versi col mio linguaggio, senza alcuna presunzione solo col desiderio di guardare, capire e cercare di comunicare le mie impressioni. Consapevole dei rischi, al di là degli […]
DI GIANFRANCO ISETTA GAZA . . Il crocchio delle spade che forse annuncia tregua illumina la strada sul grigio che campeggia. . Annunciano l’evento le pietre sminuzzate deposte su finestre che cedono al silenzio. . Era una luce attesa! Si è spenta come un lampo l’ingorgo di pozzanghere precipita […]
DI GIANFRANCO ISETTA L’ESTATE SI RITRAE . L’estate si ritrae aquiloni pensanti come uccelli migranti ma non tornano più e la disillusione è una amara pozione che non guarisce l’anima dagli eterni ritorni . l’impotenza dei fulmini la pioggia che risale alle formule magiche l’erudizione dei gatti che adorano […]
DI GIANFRANCO ISETTA IL DOLORE DEL FUOCO Ho sceso anch’io le scale ma per scendere agli inferi un mattino di novembre colmo di dense nebbie di scetticismi resi finalmente sciolti al fuoco che purifica e chiarisce ogni dubbio Ho incontrato persino il dolore del fuoco Così m’intenerivo sorpreso […]
DI GIANFRANCO ISETTA La Grenouillère . Approdammo con le carezze in corpo felici del ritorno sguazzando come rane intorno ad uno stagno o come parigini alla Grenouillère in cerca della pace . e ci fermammo per prendere la vita con la calma della neve quando scende e scioglie o […]
DI GIANFRANCO ISETTA LA MIA NOTTE DI SAN LORENZO . Ci sono stelle ancora la notte dell’undici agosto e soprattutto sono le stesse vaganti? . O forse giunte in ritardo giocano ad ingannarci con false luci antiche . Io non mi fido seguo la notte che celebra San Lorenzo […]
DI GIANFRANCO ISETTA DI NEBBIE . Parlo delle nebbie di casa mia incorporee gravano sui corpi e si rifiutano al tatto di pollici protesi senza sonorità mancando le visioni sospese dei ricordi ma senza cancellarne la vista sibili sottili come ultrasuoni . poi un vento del nord le porta […]
DI GIANFRANCO ISETTA UN CEMENTO DI LUCE . Brillavano le nuvole su un cemento di luce Per farsi contemplare. La città stava al gioco colma d’ostaggi umani occhi per ingannare la vanità d’un cielo pronto a lasciarsi andare . . Gianfranco Isetta 30 luglio 2023
DI GIANFRANCO ISETTA SUL BOSCO…UNA RONDINE Le mie parole contano i silenzi degli alberi, il vento, che congiura, ne scombina la serie. . Cresce sul pentagramma l’equazione irrisolta che si propone canto col becco di una rondine. . Gianfranco Isetta Tratta dal mio nuovo libro L’ACERBO DEI RICORDI .
DI GIANFRANCO ISETTA Poesia dedicata ad una amica palestinese di lingua francese Zohra Credy, insegnante e appassionata di poesia . LO SPUTO Attacchi israeliani a Jenin . . E’ un dio che non ricordo l’immagine del mondo che mi si staglia incontro e che qualcuno ancora ci deve […]
DI GIANFRANCO ISETTA ROSA Rosa sei tu presente se immagino il profumo che mi respira in volto ? . E nel guardarti penso e nel pensarti vedo quel che il mio cuore sente, ciò che la mente vuole ? . Ma tu rosa che appari resti soltanto il fiore […]
DI GIANFRANCO ISETTA L’AMORE È UN SUONO L’amore è impertinente vuole accedere ovunque senza usare le chiavi o corpi contundenti. Assume forma quando spezza quel filo d’erba breve di notti lievi. . E gli occhi appena schiusi accertano il disagio in quel gioco sottile. Compare a capo chino col […]
DI GIANFRANCO ISETTA Margherita Hack, l’astrofisica se ne è andata dieci anni fa. . Come molti la stimavo sia per la sua intelligenza e la sua genialità, sia e soprattutto per la sua curiosità’ e il suo rapporto con la vita e con la morte. Vorrei permettermi di ricordarla […]
DI GIANFRANCO ISETTA L’ APPARENZA Inseguo un’apparenza arte di malcelare ogni forma leggera di paura del mondo . Bevo latte di luna un po’ curioso brindo ad un piccolo tondo di sfumature bianche . pietra vagante sembra voler cercare incontri, mi dispongo all’ascolto di un mondo che si muove. […]
DI GIANFRANCO ISETTA UNA ROSA CHE SFUMA . C’è una rosa che sfuma una goccia di miele si congiunge ad un dio che dispensa sapori. . Nel giardino s’affaccia una siepe di spine che sentenzia con scherno: “sei sbocciata per sbaglio”(*) . Ma fioriscono petali lembi uniti ad un […]
DI GIANFRANCO ISETTA IL SEGRETO . e si va incontro al tramonto del mare a fronteggiare la grande sirena fino a toccare il punto in cui la mano con una goccia in pugno ora s’invecchia sul nocciolo di tutte le questioni come un inevitabile trentenne non ne sapevo molto […]
DI GIANFRANCO ISETTA IL FALCO PELLEGRINO . Vivo nel corpo di un falco pellegrino che mi protegge. Esserne dentro con pensieri non miei mi procura altro un muoversi radente a un diverso mutante ordine delle cose nei vari passaggi della mente e nel volo assecondando lo spazio vegetale che […]
DI GIANFRANCO ISETTA BREVEMENTE Brevemente. Non c’è nulla da fare respiriamo stelle sotto una pioggia scrosciante a capofitto. Ci basta un altro cuore da scambiarci per pregare in silenzio ed abbracciare l’acqua fino a un colmo di gioia. Brevemente in questo lasso di tempo che crepita bagnato sulla nostra […]
DI GIANFRANCO ISETTA LA NOTTE ASCIUGA IL PIANTO . , Deve esser vero che la notte asciuga il pianto se il silenzio l’accudisce sino all’alba, così nuvole immagini che traccino percorsi per nascondere ogni stella e ti chiedi perché vogliano cercare d’oscurarle. Forse invidia della luce? O non […]
DI GIANFRANCO ISETTA E NON ACCADE ALTRO . Si muove su scaglie di vento, intinta la rete e la lenza, ancora tra flutti in dormiveglia. . Beccheggia in fiacca apparenza tradendo la nascente aurora soltanto la lampara spenta. Sorride, ingenuamente, il pesce luna. . Gianfranco Isetta 16 maggio […]
DU GIANFRANCO ISETTA IO CHE NON POSSO , Io che non posso farmi contaminare da mute azioni o mutazioni . non da vagheggianti ombre lungo muretti bianchi di primavere germinali . o il verde che predomina nelle carezze e i corpi distribuiti sul selciato . La lentezza dell’estate […]
DI GIANFRANCO ISETTA LA RISACCA . La risacca di notte custodisce i pudori nei respiri di un sonno che dissemina tracce di memorie mutevoli al risveglio del mare. . C’è uno squarcio di cielo sul notturno che albeggia. . Avvinghiate ad un giorno s’appalesano agli occhi come un lampo […]
DI GIANFRANCO ISETTA CUORE DI MAGGIO . Cuore di maggio quando si propone un incanto depositando i suoni delle nostre parole oltre il cancello azzurro del futuro giardino. Lenta, respira estate! . Serve un paesaggio giovane come in preparazione mentre scegliamo steli, tra foglie d’erba e arbusti, cunei di […]
DI GIANFRANCO ISETTA IL ROSSO DELLE FRAGOLE . . Sai, mi commuove il rosso delle fragole quando si spande sulle dita aperte che quasi sembrano ramificarsi tra i contorni di fresche fragranze. . Avverto l’esigenza di scomporle quasi ad estrarne il cuore dei ricordi scoprirne l’entità, la consistenza e […]
DI GIANFRANCO ISETTA UNA VAGA IDEA DELLA NOTTE . . Non si chiede al trapasso che cessi la paura si punta ad un silenzio che sia riconciliante . nell’Ombra più adatta al ricordo del corpo che ha scelto una vaga idea della notte. . Gianfranco Isetta 10 aprile 2023
DI GIANFRANCO ISETTA CREPA MATTUTINA . Un limpido sapere acqua sorgiva sgorga da crepa mattutina . e scorre zigzagando tra gli alberi lasciva sul giorno da scoprire . nella radura aperta si inoltra un bucaneve splendore della luna. . . Gianfranco Isetta 7 aprile 2023
DI GIANFRANCO ISETTA VEGLIA PASQUALE in memoria dei naufraghi in mare senza soccorso . Poso le mani fresche sul vostro cuore inamidato e prego Dio che rinasca su questi nomi di non nati , spegnete le parole che nuocciono alla luce ascoltate il silenzio come in preghiera . pronti […]
DI GIANFRANCO ISETTA UNA CORTECCIA D’ALBERO . Una corteccia d’albero si sbriciola pian piano. Lascerà in sorte l’anima che vuol manifestarsi e si farà eccedenza che si nasconde al vento nel sottobosco e al cielo. . Scoprirne ogni ricordo tra i ritagli affamati di spazio che si schiude frugando […]
DI GIANFRANCO ISETTA QUESTA NUOVA IDEA DI VITA . Passi lenti in inquietudine il chiudersi in silenzio e s’inerpica dove la filigrana si scompone in ogni piccola pietra del tempo che incontra. . L’intenzione d’inverno la raccoglie in un balcone vuoto di fiori e di sguardi per le soste […]
DI GIANFRANCO ISETTA Sento una giornalista sulla 7, mi sembra si chiami Chirico, che parla di difesa dell’italianità di fronte alla “invasione” di migranti di altra etnia. Siamo tornati alle paure di Oriana Fallaci su una presunta sostituzione, prevalentemente musulmana, della popolazione europea, complice il calo di natalità in […]
DI GIANFRANCO ISETTA CILIEGIO . Potenza del ciliegio quando il fiore si stacca dai rami insanguinati inseguendo il silenzio . con la parola chiusa che mette lo scompiglio tra le buone ragioni sospese sugli appigli. . Si svela il suo mistero impotenza d’immagine vanamente barbaglio che ha bisogno di […]
DI GIANFRANCO ISETTA RISVEGLI . Mi resta qualche dubbio su quel cielo lattico lo si può incontrare nel marzo dei campi dal gelo irrigiditi per vento generoso. . Un cielo bianco come polvere di salnitro che vorrei ritornare a raschiare su pareti umide della stanza (un privilegio delle case […]
DI GIANFRANCO ISETTA Sono andato a votare alle primarie del PD e ho votato Elly Schlein. Non sono mai stato nel PD e non l’ho mai votato (votavo Articolo 1). In particolare all’avvento di Renzi ho subito indicato in quel signore un estraneo alla sinistra, malgrado i facili entusiasmi […]
DI GIANFRANCO ISETTA LASCIATI LA PORTA APERTA . . Lasciati la porta aperta sai che ti cerca il sole mentre accanto si posano profumi di genziana. . Vedrai che arrivo presto preparati uno sguardo. Non so se servirà a ricomporre spazi, un silenzio operoso potrà esserti d’aiuto. . Ricordati […]
DI GIANFRANCO ISETTA Se si guarda a questi primi circa centoventi giorni di governo Meloni mi sembra si evidenzino due elementi: Il primo riguarda l’esigenza di accontentare qua e là gli alleati di governo a anche settori di Fratelli d’Italia dall’altro lato, e ben più rilevante, l’attenzione alla tenuta […]
DI GIANFRANCO ISETTA Si discute molto non da oggi e non solo in Italia del crescente astensionismo alle elezioni nei paesi democratici. . Si vota sempre di meno e ci si disinteressa sempre più della politica. Il motivo mi pare evidente: ci si interessa e ci si occupa di […]
DI GIANFRANCO ISETTA IN MEMORIA DI UMBERTO ECO . Immaginare il guizzo di una parola attenta che punta ad esplorare la densità dei luoghi percorsi dalle idee. . Un pensare possibile, immerso nelle coltri di memoria e futuro, in cerca di sapienza misura del suo limite. . La nobiltà […]
DI GIANFRANCO ISETTA GATTO PENSANTE . Disteso sulla strada sto incontrando un’alba esangue. . Un gufo circospetto sotto la pioggia osserva un punto in chiaroscuro . un conforto di luce diffuso da un lampione sull’asfalto bagnato. . immaginando il sole sul mio vago pudore di gatto pensante. . . […]
DI GIANFRANCO ISETTA . L’ASCOLTO . L’ascolto è per foglie che pensano sui rami un ritmo musicale. . Cresce sul pentagramma nello spazio atteso con l’imporsi del giorno . in un tempo sospeso che s’aggruma nel grembo di una rosa che sfuma. . . Gianfranco ISETTA 11 febbraio 2023
DI GIANFRANCO ISETTA QUANDO TI SCRIVO . Quando ti scrivo cerco una lingua sincera che scopra il suono dolce di parole sottili capaci di squarciare il velo della vita con fragile allegria . Quando ti scrivo cerco con le dita del sogno immagino la neve e il nido delle […]
DI GIANFRANCO ISETTA ACCAREZZANDO L’ARIA . . Il futuro s’annida tra i miei nidi lassù. Un passo alla volta con gli occhi m’avvicino, il silenzio ridiscende come ogni giorno a valle. : Incontro nuvole di cartapesta spezzano il vuoto intorno ad ogni cosa accarezzando l’aria mi fiorisce un’idea tranquilla. […]
DI GIANFRANCO ISETTA UN FIORE AZZURRO . Se c’era un fiore azzurro tra i binari rugginosi non è dato saperlo . ma me lo disse un bimbo arrivando ad Auschwitz in visita scolastica. Forse c’era già quando il treno traghettava i corpi abbandonando le anime alle panchine. . Un […]
DI GIANFRANCO ISETTA CHIUDERE LE FINESTRE . Chiudere le finestre. E’ una possibilità. Il quadro appeso al muro obliqua allegramente come volesse scendere tastando le distanze dal pavimento bicromo. . Non resta che riaprire per ritrovare scampo dalle piccole cose che tolgono il respiro d’inaspettati sogni tra i taciturni […]
DI GIANFRANCO ISETTA LO STUPORE ACCANTO L’incontro si spostò dalle parole a un tempo ormai vicino al corpo. Svelandosi sincera una goccia esitante essenzialmente un pianto. Lo stupore era lì, era nascosto accanto. Gianfranco Isetta 8 gennaio 2023
DI GIANFRANCO ISETTA SU QUELL’ALONE TONDO Occorrerà del tempo per trovarne il rimpiazzo di quell’alone tondo nella parete vuota. . Un orologio spento ha lasciato lo spazio del suo breve ricordo in un luogo d’esilio. . Una mosca ne penetra il campo rimbalzando più volte, le zampette addestrate a […]
DI GIANFRANCO ISETTA Un mondo senza pena Il giorno ora ritorna lento di miti viali e rami di dicembre disabitati come case vuote. Sparuti squarci di bruma invernale si fanno incontro ad incerte intenzioni la soglia aperta per qualche spiraglio che nell’arena degli occhi solenne ricresca verso un […]
DI GIANFRANCO ISETTA LA NOTTE DAL GIACIGLIO La notte s’è alzata dal giaciglio nel silenzio delle strade e lo splendore della luna di un tempo non goduto. Guardavo i lumi delle candele come le stelle ardevano mentre scorreva via il tempo non goduto. Gianfranco Isetta 4 dicembre 2022 Foto […]
DI GIANFRANCO ISETTA E VIENE L’INVERNO Sono qui a osservare possibili squarci, per radunare l’inverno ai miei piedi, parole dolci come legni bianchi da accarezzare davanti al fuoco che scioglie il caldo dei mesi estivi. Vorrei anche scegliere il tempo propizio quando le dita saranno già pronte, pronte a […]
DI GIANFRANCO ISETTA COSI’ SENTIRMI PIOGGIA Così sentirmi pioggia dai vetri d’un oblò arranco tra le foglie scendendo sul selciato e il vento che distrae persino le parole si mette di traverso L’ingresso nella nuvola che avanza già compiuta mi risucchia e distanzia al ritmo di un biancore come […]
DI GIANFRANCO ISETTA SENTO CRESCERE L’ALBA Sento crescere l’alba lievitare di luce sui capelli e la fronte. Scioglie il canto un’allodola sulla soglia delle ore di clamori del giorno e io non so nulla di te. Chiamami e ora ascoltami Saprò tenderti il palmo della mano sugli occhi sentirti […]
DI GIANFRANCO ISETTA L’INTENZIONE DEL MARE (Testo di qualche anno fa profondamente aggiornato e modificato) L’avversario è il silenzio dei passi cadenzati, lenti sull’arenile la nostra idea nascosta di quiete. Un’illusione della notte che vuole qualcosa del suo buio in cambio dei riflessi di una luna operosa. Spinta dalla […]
DI GIANFRANCO ISETTA STO VIVENDO COME UN GATTO Sto vivendo come un gatto. Occhi bianchi di neve in cerca del respiro di una sillaba mancante rovistando con le unghie in una crepa storta che cela un luccichio d’immagine del mondo. Di quel barlume acceso s’aggira un breve raggio al centro […]
DI GIANFRANCO ISETTA DI QUELL’ANTICO VERDE Foglie, quando l’estate le ricama di quell’antico verde sulla pelle ruvida o liscia che puoi strofinarla con le tue dita disperderla lungo quel lento frangersi del pomeriggio verso l’autunno di un’ aria assopita. Così il dissolversi della parola sulla frequenza sospesa di un […]
DI GIANFRANCO ISETTA DEL MIO CORPO Del mio corpo incostante, pieno di dubbi, vorrei dirvi, e delle incertezze sul tempo che ne accorcia le ali rivolte a un cielo smettendo di guardarmi. Verso l’alto s’inerpica solo lieve e di cenere una nuvola bianca nel tragitto vagante su colline pensate […]
DI GIANFRANCO ISETTA PIOGGIA Nel gocciare della pioggia c’è il dolore di un altro mondo che non si cura di noi eppure giunge pietoso a mondare il nostro anche solo di poco. Testo rielaborato, 24 giugno 2022
DI GIANFRANCO ISETTA CI GUARDAVA IMPAZIENTE Ci guardava una luna un po’ impaziente con la smania operosa di risciacquare il giorno. Scivolando impalpabile, come l’acqua sul marmo, inseguendo le foglie del giardino di casa. Sono svanite le ombre notturne come spente da uno sfioro di dita su […]
DI GIANFRANCO ISETTA È definito dalla pioggia il corpo colmo di un puro dialogo con l’aria il vento complice di una mancanza ricca di morbidi silenzi e intorno un vano oscillare di memorie schiuse per veleggiare intorno a certe rotte, da un generoso mare suggerite, sino là in fondo […]
DI GIANFRANCO ISETTA C’è una voce che acclama il passaggio degli anni che si schiudono a maggio c’è chi affila col suono la canzone d’amore che addolcisce un ricordo. Non per questo un sospiro può morire col cuore. Ci protegge l’estate con il sole bugiardo che rimuove ferite per […]
DI GIANFRANCO ISETTA Quando Sirio si pone in mezzo al cielo e sulle foglie il rosso si dispone immagini che il giallo giunga dopo, a sanzionare il tempo che riposa, ed il gatto a concludere in destrezza l’innocua giravolta su sé stesso.
DI GIANFRANCO ISETTA “muoverli, ogni tanto, spostarli, i vestiti nell’armadio Non ci possono essere futuri sempre uguali. Anche la polvere si può conservare fino al disgelo che reclama piegature fresche, orizzonti aperti su piumoni riposti Un confine da passare L’intero domani”